Il 2016 e la mela sbagliata

veneziaLe fotografie del mio calendario 2016 sono tutte figlie di una distrazione.

Quando iniziato a lavorare con il computer il mouse ancora non esisteva e per lavorare in velocità avevo imparato a memoria i comandi da tastiera. Passata poco dopo a Mac (con infinita gratitudine per il mio capo di allora che non capiva nulla di computer ma sosteneva che i Mac erano più belli) era tutto un mela I, mela C, mela S. Abitudine che non ho mai perso e ancora oggi non mi verrebbe mai in mente di salvare o stampare scegliendo da un menù a tendina. “Fai mela F” è entrato nello slang lavorativo e familiare ogni volta che si cerca qualcosa. La storia va che le dita corrono veloci sulla tastiera e a digitare la mela sbagliata si può incorrere in un errore, per fortuna sempre recuperabile con mela Z, il grande salvatore. Ma quell’attimo fuggente tra mela sbagliata e mela Z può rivelare grandissime sorprese.
Così, da una mela sbagliata è nata la capostipite di queste fotografie. Quando l’ho vista mi è piaciuta tantissimo e a quel punto, con intenzione e determinazione ho continuato. Grazie alla mela sbagliata ho passato ore meravigliose a fare cieli gialli e mari viola. Più erano falsi e più mi piacevano.
E il 2016 è diventato l’anno degli artefatti.
Poi ho letto “Lo sguardo rovesciato” di Roberto Cotroneo, un piacevole saggio su come la tecnologia sta cambiando le abitudini nel mondo della fotografia. Condivido moltissime sue riflessioni e gli sono grata di avermi fatto ripercorrere fantastiche esperienze in camere oscure amatoriali, il passaggio da stampa a diapositiva per poter scattare più foto, l’indecisione tra montare la pellicola in bianco e nero o a colori. Ma andando avanti con la lettura,  e pur provando una personale allergia a “selfie” e “narcisstick”, ho iniziato a sentire un sottile fastidio causato da parole, a mio avviso, troppo giudicanti.
Certo, quelle di Cotroneo sono considerazioni generali su un fenomeno sociale ma quando scrive di “Eserciti di presuntuosi ritengono di fare cose belle e godibili e pubblicano su internet immagini insignificanti che saturano server mondial, archivi, memorie di computer, cloud di ogni tipo. Tutte foto di fiori giallo saturo, nudi in bianco e nero genere Newton, scatti all’incirca sociali alla Robert Frank o Diane Airbus” ho avuto un moto di ribellione, probabilmente dovuto all’entusiasmo da mela sbagliata.
Non mi sento un artista, come Cotroneo paventa, ma mi diverto, moltissimo. E ritengo possibile che anche i selfisti col narcisstick si divertano. Poi né io né Cotroneo compreremmo mai un narcisstick, ma perché essere così severi con chi desidera portarsi a casa il proprio viso sorridente con la Gioconda alle spalle?

Buon 2016, con il cuore, a chiunque passi di qui. Anche a selfisti e narcissticker. E ovviamente anche a Cotroneo.

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binario 1nile

 

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egitto

 

 

 

padania

wadirum

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8 commenti

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8 risposte a “Il 2016 e la mela sbagliata

  1. isabella

    “…. Ma quell’attimo fuggente tra mela sbagliata e mela Z può rivelare grandissime sorprese. ….” quasi vicino a serendipity, ho sbaglio?

    • si isa, è serendipity. e infatti ho chiuso il calendario con questo:

      “Serendipity è trovare qualcosa di imprevisto mentre si cerca qualcos’altro. Walkman, post-it, nitroglicerina, teflon antiaderente, forno a microonde e addirittura i corn flakes di Kellog: tutta roba nata per caso, e spesso in seguito a un accidente o a un errore.
      Il segreto della serendipity è avere un atteggiamento esplorativo e curioso, restare aperti alle opportunità inaspettate e accogliere di buon grado gli errori: mal che vada insegnano qualcosa, ma a volte aiutano a scoprire qualcosa.”

      dal blog di Annamaria Testa “Nuovo e utile, teorie e pratiche della creatività”

  2. È incredibile ….
    È la seconda volta che si intrecciano i fili. Bizzarro. Curioso. La prima riguardava mindfulness. Ora Cotroneo. Mi piaceva moltissimo. Mi piacevano molto le sue recensioni su L”Espresso erano la prima cosa che leggevo. E anche ora leggo spesso il suo blog, ricevo gli aggiornamenti via e mail. Condivido molto ma molto altro mi trova in disaccordo specie in questi ultimi mesi. E qualcosa mi irrita. Come mi pare succeda a te.
    Curiose coincidenze.

  3. Le tue distrazioni sono divertenti e belle.
    Mi viene da ridere pensando ai grandi espertoni e criticoni… proprio oggi sul canale Arte di Sky ho visto Modigliani e rivisto tutta la vicenda delle sculture. Hihihihihi….
    Baci e un buon 2016 luminoso e….. pieno di salute. Si dice che una mela al giorno… 🙂

    • le mie mele giornaliere sono davvero molte….dovrei avere una salute di ferro!
      i fili dei nostri blog si intrecciano spesso, è vero. l’ultimo intreccio per me è stato con la poesia di bisotti 🙂

  4. Veramente. .
    Io grazie alle diete credo di aver raggiunto l’immortalità. Nei mesi precedenti mi sono mangiata la val di non. Poi è arrivato il tempo pre natalizio poi natalizio e poi post natalizio… e ha fatto qualche danno. Ora ho già le sporte piene. Mele in testa e poi verdure varie. Ho regalato quasi tutti i dolci che si erano accumulati nella mia credenza così. .. tanto per essere sicura. Ho scoperto lo scorso anno una varietà di mela: ambrosia, che alterno alle altre mie preferite.. Croccante e gustosa. Così il trentino nel frattempo si ripopola. Melinda e marlene non si estingueranno. Almeno per il momento…
    🙂

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