la fotografia che non riproduce ma crea.

mi affascina tutto ciò che sposta la fotografia dal suo ruolo istituzionale di riprodurre e mi erano piaciute molto le parole di franco fontana su quanto la fotografia renda “visibile l’invisibile”. ne avevo già parlato qui e mi sono tornate in mente guardando i palazzi di cielo di peter wegner.

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2 commenti

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2 risposte a “la fotografia che non riproduce ma crea.

  1. Condivido che “quello che si fotografa non sono immagini ma è una riproduzione di noi stessi”. Infatti lo scatto parla di noi, attraverso ciò che in quel momento ci ha colpiti. Cosi come parlano di noi i nostri vestiti, la nostra casa, la nostra cucina.
    Non mi è piaciuta invece l’istallazione “palazzi di cielo”. Nel senso che è una fotografia che non mi veste non mi nutre non mi da alcuna emozione.
    Un caro saluto Roberta.

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