ricordi

roma, settembre 2014. qualche settimana fa sono stata al Museo di Roma in Piazza S. Egidio a Trastevere e quando nella sezione fotografica ho visto questa immagine non ho potuto fare a meno di scattare una foto.

Eimmediato l’intervento dello staff del museo, ma la foto era già scattata e posso dedicarla a mimmi e a isabella: “guardate chi ho incontrato…ve la ricordate? che bella…sembra proprio lei nei suoi racconti!!”.

quel viso che esprime disgusto, rassegnazione ma allo stesso tempo forza è molto somigliante a quello di un personaggio della mia infanzia. aveva lavorato nella lavanderia di un grande ospedale romano specializzato in malattie respiratorie, quando la tubercolosi era molto diffusa ma le lavatrici non ancora.

la incontravamo durante alcuni passaggi di rito negli anni 60: pranzi per comunioni, battesimi durante i quali ci raccontava le sue giornate di lavoro a mani nude e varechina. per difendersi aveva escogitato il sistema “un fiasco di vino e un piatto di pastasciutta ogni mattina all’alba prima di andare al lavoro, così tengo a bada i microbi”. non so tra vino, pastasciutta, varechina e forza d’animo quale elemento abbia arricchito di più le sue difese immunitarie, personalmente sospetto l’ultimo. certo è che ha lasciato il mondo ad età avanzata e non per problemi respiratori.

Annunci

4 commenti

Archiviato in a testa indietro, illeciti scatti

4 risposte a “ricordi

  1. La forza d’animo, il coraggio, e la cura per l’essenziale sono state la forza dei miei nonni, e dei nonni di molti, ma anche dei nostri genitori.
    Anni di privazioni e di risparmi in banca per poi trovarsi un … niente. Un po’ come adesso, a ben guardare.
    Ricordo le mani di mio padre: mi faceva un po’ male se solo mi dava un buffetto sulla guancia per via della forza che non sapeva dosare usandole ogni giorno per stringere tubi. E sotto le poche carezze sentivo i calli duri sulla pelle di bimba.
    Una manciata di anni dopo quelle mani e spalle non sembravano le stesse, provate dalla radioterapia e dalla chemioterapia.
    Si, immagino che la forza d’animo e la consapevolezza siano la sola vera forza sulla quale contare. Fino .. in fondo.

  2. isabella

    sì, la ricordo perfettamente. Ricordo perfettamente la sua vitalità e il suo carattere molto romano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...